"..Quella grande notte d’autunno ondulata, ampia d’ombre, dilatata dai venti, celava nelle sue nere pieghe tasche luminose, sacchetti di cianfrusaglia colorata, di articoli variopinti, cioccolatini, biscotti, generi coloniali dai mille colori. Quelle baracche e bottegucce, fatte di scatole di caramelle, vistosamente tappezzate di reclamé di cioccolata, piene di saponette, di allegra paccottiglia, sciocchezzuole dorate, stagnole, trombette, wafer e mente colorate, erano stazioni di leggerezza, sonagli di spensieratezza, disseminati negli abissi dell’immensa notte tortuosa e battuta dai venti. "
Da “Le botteghe color cannella” di Bruno Schulz